venerdì 11 maggio 2018

GIRO D'ITALIA: 6 TAPPA con i "Ciclisti "di RINO SGAVETTA




Giovedì 10 Maggio 2018 - Tappa 6: Caltanisseta-Etna, 163 km
Primo arrivo in salita del Giro 2018. Prima parte mossa con passaggi ad Enna e Piazza Armerina


come preludio alla scalata finale. Da Paternò si sale per 25 km con pendenze a crescere. Dopo Ragalna inizia la vera salita (inedita) su strada stretta attraverso parchi e colate laviche fino all'Osservatorio Astrofisico. L'Osservatorio, che si trova circa 3 km prima del Rifugio Sapienza (già arrivo di più tappe), è la stazione montana dell'Osservatorio di Catania intitolata a Fracastoro che ne fu direttore a fine anni '50.



“È andando in bicicletta che impari meglio i contorni di un paese, perché devi sudare sulle colline e andare giù a ruota libera nelle discese. In questo modo te le ricordi come sono veramente.
(Ernest Hemingway)



La bicicletta insegna cos’è la fatica, cosa significa salire e scendere – non solo dalle montagne, ma anche nelle fortune e nei dispiaceri – insegna a vivere. Il ciclismo è un lungo viaggio alla ricerca di se stessi.”
(Ivan Basso)


MIRELLA CAPRETTI … c’era il corridore tutto giallo col viso sul manubrio e quello veramente sfinito che sembra una goccia di sudore; quello coi colori blu, rosso, azzurro e bianco come il fondo: quasi un tutt’uno del ciclista col mondo circostante, che mentre corre si immerge nell’aria …

HAIKU LAURA

biciclette van
sul nastro d'asfalto
emozionando

Enjoy!

mercoledì 9 maggio 2018

GIRO D'ITALIA: 5 TAPPA con i "Ciclisti" di RINO SGAVETTA

Mercoledì 9 Maggio 2018 - Tappa 5: Agrigento-Santa Ninfa, 152 km
La seconda tappa siciliana si muoverà da Agrigento, in cui il ciclismo professionistico è sbarcato in occasione dei campionati mondiali del 1994, per poi concludersi a Santa Ninfa, città scelta per ricordare il 50° anniversario del terremoto del Belice.
 Anche qui non mancheranno scenari esclusivi, dalla partenza nella suggestiva Valle dei Templi
 E
LA SCALA DEI TURCHI

 al passaggio per Sciacca e Selinunte. 
La frazione sarà caratterizzata da ben tre GPM (il Santa Margherita di Belice, il Partanna e il Poggioreale Vecchia), ottimo allenamento in vista della tappa che porterà tutti sull'Etna nel giorno successivo.



“Zugalà pedala a volto chino impiegando tutta la forza possibile, ma a ogni pedalata accumula metri di distacco e perde progressivamente contatto. La consueta prospettiva di giungere anche questa volta sotto allo striscione del traguardo confuso nel mucchio dei non vincenti o talvolta addirittura in ultima o penultima posizione si fa concreta
Da “ Il ciclista illuminato” romanzo di Roberto Piumini ispirato da un corridore – Zugalà


MIRELLA CAPRETTI:
"19 MAGGIO 2017
Ho visto il Giro! 
Emozionante!
Tre uomini soli al comando (andavano come il vento e non sono riuscita a fotografare) 
poi il gruppo... una nuvola umana da brividi che si divideva sulla rotonda a bagigia (arachide) in fondo a Via Palestro... velocità, colori, suoni, voci, applausi, come sa ricostruire Sgavetta nei suoi quadri coi ciclisti.
Nell'attesa...i bimbi dell'asilo Battisti (penso), con grida di gioia ad ogni passaggio di moto o macchina della carovana del Giro, han fatto festa. L'elicottero è rimasto fermo un po'sulle nostre teste... chissà se in qualche programma faran vedere Fidenza dall'alto sulla scia del Giro?!"


Un piccolo ricordo del 2010

Enjoy!

martedì 8 maggio 2018

GIRO D'ITALIA: 4° TAPPA con i "Ciclisti" di RINO SGAVETTA

Martedì 8 Maggio 2018 - Tappa 4: Catania-Caltagirone, 191 km
LA VOLATA (studio )
Tappa molto mossa e costellata di difficoltà con numerosi saliscendi attraverso le asperità del sud della Sicilia. Due i GPM classificati, ma molte di più le salite compresa quella finale che porta nella parte alta di Caltagirone. La città viene attraversata nella sua parte centrale passando vicino a luoghi famosi come

 la Scalinata di Santa Maria del Monte tutta rivestita di ceramica multicolore!

La volata è un attimo
La salita un’eternità ed
è una sofferenza eterna



La discesa è un brivido,
il rifornimento una resurrezione,
la borraccia è acqua,
l’acqua è vita, 
la vita è amicizia …”  

(Giuseppe Fonzi GdI 2017)




LO STACCO (studio)

Il vento acceso

trascina le mie gambe

pesanti

sui pedali marmorei della bicicletta.

Sola

(Lisa Bartali)

Enjoy!


domenica 6 maggio 2018

GIRO D'ITALIA : 3° TAPPA con i "Ciclisti" di RINO SGAVETTA!

Domenica 6 Maggio 2018 - 
Tappa 3: Beer Sheva-Eilat, 229 km

È la tappa del Deserto del Negev.
Si toccano i luoghi di Ben Gurion (fondatore di Israele) e in particolare Sde Boker dove è sita la sua tomba.
Si attraversa il Ramon Crater (il più grande al mondo erosivo circa 40 km di ampiezza) dove il "muretto" di circa 1200 m in uscita costituisce il GPM di giornata.
Arrivo presumibilmente in volata a Eilat località balneare sul Mar Rosso

Mirella Capretti: “I ciclisti dipinti dove i colori pastosi della sua tipica tavolozza prevalgono, frenando forse la corsa, ma rendendo più umano e faticoso il correre.”







NEL DESERTO.

Enjoy!

sabato 5 maggio 2018

GIRO D'ITALIA: 2° TAPPA con i "Ciclisti" di RINO SGAVETTA!


Sabato 5 Maggio 2018 - Tappa 2: Haifa-Tel Aviv, 167 km
Tappa per ruote veloci. Si svolge prevalentemente su strade ampie, pianeggianti e con pochi cambi di direzione. A metà percorso, l'unico GPM a Zikhron Ya'aqov (città fondata nel 1882 da Edmond Rotschild in memoria del padre James) al termine di un piccolo muro. Arrivo molto veloce attraverso Tel Aviv e Jaffa.

Mirella Capretti: “IL CICLISMO: un tema molto sentito dal pittore che lo ha sviscerato nel tempo, riprendendolo più volte con sempre maggiore essenzialità e scioltezza, fino ad arrivare al movimento puro, a un tutt'uno dell'uomo con la bicicletta, dell'uomo con la ruota, della ruota sola.”





” LA BICICLETTA è l’immagine visibile del vento”                         CESARE ANGELINI


 “ BICI: meravigliosa, spietata, affascinante metafora di vita” Laura 




LA BICICLETTA E’ UNA PENNA CHE SCRIVE SULL’ASFALTO.     
(GUI DEMAYSONCEL)

  


“LA BICICLETTA …
È un’arpa birmana.
Sinfonia
Un dono della vita
Trasforma in musica storie di uomini
       Anche tragedie      

CLAUDIO GREGORI     

Enjoy!                                                

mercoledì 2 maggio 2018

IN ATTESA DEL GIRO D'ITALIA ... CICLISTI!

Riparliamo  con Rino dei suoi "CICLISTI"
in occasione della 101ma edizione del Giro d'Italia:
aspettando il nuovo Giro che partirà
venerdì 4 Maggio 2018
(info qui)
“ La corsa più dura del mondo 
       nel Paese più bello del mondo”


Così il prof. Marzio Dall'Acqua nel catalogo "Il puro canto delle forme" ci racconta della passione di Rino per il ciclismo:
" ...in molte opere raggiunge essenzialità da cifra degna dei grandi designer ed in altre echi epici di lotte di gruppo o individuali che attingono l'immaginario ed il racconto eroico, sempre usando linguaggi pittorici - ma anche altri materiali - con estrema libertà espressiva e innovando sempre l'invenzione iconografica."


Mirella Capretti, sempre nella stessa pubblicazione, ci offre la sua lettura dei ciclisti:
"... 
Un discorso a parte meritano i suoi ciclisti: in gioventù ha ammirato la bicicletta come mezzo di trasporto che non si poteva permettere; nel tempo ha seguito e segue tuttora con passione le gare ciclistiche. 


Sempre affascinato dalla velocità, dalla "volata" del gruppo, dall'andatura del solitario, dai colori, dai suoni, dai rumori, dalle voci: tutte emozioni che fa rivivere nei "suoi" ciclisti."


Enjoy!

venerdì 27 aprile 2018

ALBERI

Mi piace andare a raccogliere a casa dei diversi artisti del borgo le loro interpretazioni degli 
ALBERI
in tutte le declinazioni!

E partire con Rino Sgavetta, il nostro "decano" è d'obbligo!
Con le sue spatolate decise ed intense,
con i suoi giochi ed invenzioni (stoffe e ritagli), con il suo studio sul verde!


Trova il tempo per pensare e sarai saldo come un albero.
Per leggere e vedrai cosa c’è sopra le nuvole.
Per distenderti e sarai dolce come l’erba.
E se trovi il tempo per amare, sarai come il cielo quando è più azzurro.
(Fabrizio Caramagna)




Le sue nature morte, tracce di memoria raccolte lungo gli argini del "Grande Fiume" e trasformate in
"NATURA IN POSA"





 L'amore e l'entusiasmo per le stagioni che si succedono, nei suoi quadri come nella realtà, grazie alla magia dei suoi impasti e alla bravura delle sue spatole di diverse grandezze!



 Dipingere "en plein air" 
per Rino 
significa: "costruire con sicurezza l'inquadratura, la profondità,
mantenendo la freschezza dell'emozione ... Prof. M. Dall'Acqua
in "IL PURO CANTO DELLE FORME"